NaNoWriMo 2018

NaNoWriMo 2018… riproviamoci!

Il NaNoWriMo (National Novel Writing Month), NaNo per gli amici, è un contest letterario totalmente gratuito.

Un unico obiettivo: scrivere un racconto di 50.000 parole in 30 giorni, nello specifico tra l’1 e il 30 Novembre.

Il bello di questo contest è che non c’è alcun tipo di premio, se non la soddisfazione personale di aver raggiunto l’obiettivo delle 50.000 parole (e l’attestato ufficiale di vincitore del NaNo).

Lo scopo è davvero solo quello di scrivere forsennatamente per 30 giorni.

Una bella sfida per chiunque ami scrivere o anche solo scribacchiare.

Partecipare è facile: basta iscriversi sul sito ufficiale del NaNoWriMo e, durante il contest, copiare sul proprio account quanto si sta scrivendo, in modo che il sistema possa man mano effettuare il conteggio delle parole.

Ovviamente le 50.000 parole non devono obbligatoriamente comporre un romanzo completo. Potrebbe essere solo la prima parte di un racconto o, se state già lavorando alla stesura di un romanzo, potrebbero essere le ultime 50.000 parole, o ancora la parte centrale della storia.

L’importante è scrivere: dimenticare regole stilistiche grammaticali per lanciarsi totalmente in una forsennata prima stesura.

Nessuno, a meno che non lo voglia tu, controllerà il contenuto del tuo scritto. Quindi si, volendo si potrebbe anche solo scrivere la stessa parola per 50.000 volte.

Ma davvero, che senso avrebbe alla luce del fatto che l’unico premio è la nostra soddisfazione personale?

La meravigliosa consapevolezza di essersi dedicati totalmente a qualcosa che ci appassiona e che amiamo per un mese intero.Wow!

Personalmente non vedo l’ora di mettermi alla prova.

Ho scoperto il NaNo nel lontano 2014 e, sempre quell’anno, ho provato a partecipare.

Purtroppo non sono riuscita a raggiungere l’obiettivo, ma quest’anno i pianeti che gestiscono il mio personale universo sembrano correttamente allineati, quindi ho deciso di rimettermi in gioco.

Mio malgrado non scrivo qualcosa (un racconto, una storia o simili) da qualche anno ed è qualcosa che mi manca davvero molto.

Sono fuori allenamento e anche un po’ arrugginita ma… quale modo migliore per riavvicinarsi al magico mondo della scrittura se non tuffandomici a capofitto per 30 giorni consecutivi?

Si, il NaNo mi sembra un’ottima occasione.

Ovviamente non si può arrivare al 1 Novembre senza un’idea solida e chiara sulla quale strutturare i nostri deliri letterari.

Il rischio è quello di cambiare idea sul nostro racconto durante la stesura, o di non riuscire a proseguire perchè non ci siamo documentati correttamente e per tempo su un argomento.

Conoscendomi finirebbe esattamente così per me.

Ma per fortuna esiste il NaNoPrep, ovvero: sfruttiamo il mese di Ottobre per riordinare le idee, costruire i personaggi, dare una struttura alla nostra storia e organizzare un piano d’azione per lo svolgimento.

Durante tutto ottobre possiamo creare elenchi, liste, schede e simili.

L’importante è iniziare la stesura vera e propria solo a partire dal 1 Novembre.

Essendo decisamente fuori allenamento, quest’anno ho deciso di organizzarmi per tempo e in modo puntiglioso… maniacale se vogliamo e per farlo sfrutterò il potere del Bullet Journal.

Il Bullet Journal è una… tecnica? Non sono sicura che il termine sia corretto…

Comunque, si tratta di un modo per organizzare i propri impegni, una specie di agenda personalizzata e adattata alle nostre esigenze. (qui c’è il video ufficiale del Bullet Journal ma su YouTube si trovano tanti video, anche in lingua italiana, di persone che creano dei Bullet Journal meravigliori e super personalizzati. Lascio qualche link in fondo alla pagina).

Io però creerò un BJ totalmente dedicato al NaNo.

Al momento suddetta agenda è work in progress ma conto di completarla entro la fine di Settembre.

La magia di scrivere, inventare, creare e documentarsi per poi vedere realizzata la propria opera.

Non vedo davvero l’ora di iniziare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *